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Notizie


Notizia 30/05/2020

Il Tar Lazio sulla nomina dei rappresentanti del CNEL


Il Tar Lazio ha ritenuto legittima la scelta della Presidenza del Consiglio di inserire un rappresentante di ConfProfessioni nella categoria delle imprese.


Tar Lazio, Roma, sez. I, 29.5.2020, n. 5735

1. In virtù della nozione di impresa elaborata dal diritto europeo, è legittima la presenza in seno al CNEL di un rappresentante delle libere professioni nella categoria delle imprese.

2. La scelta dei rappresentanti in seno al CNEL è retta dai principi del pluralismo e di proporzionalità: il principio pluralistico, che tende ad attribuire rilievo ad interessi categoriali nelle loro differenziate considerazioni in ambito sindacale, deve contemperarsi, infatti, col principio proporzionale che, al fine del conferimento di situazioni di vantaggio previste in numero limitato dalla norma, richiede una selezione, tra le associazioni rappresentative, di quelle “più rappresentative”.





Notizia 04/01/2020

Il CGARS sulla legittimazione a ricorrere nelle gare a più lotti


CGARS, sent. 2.1.2020, n. 2

Nel caso di gara a più lotti, posto che il perimetro della partecipazione delinea l'ambito della legittimazione a ricorrere, non è possibile contestare segmenti procedurali non riguardanti i lotti interessati dall'offerta presentata dal ricorrente.

Nel caso di specie, il ricorrente aveva impugnato, infatti, l'aggiudicazione anche di lotti ai quali non aveva partecipato, contestando l'esistenza di vizi procedurali comuni a tutti i lotti.






Notizia 26/06/2019

Servizi sociali: non può essere imposto al concorrente il ricorso a contratti di lavoro subordinato per l'impiego nell'appalto di educatori professionali


Con sentenza n. 8321/2019 del 26.6.2019, il Tar Lazio ha annullato il provvedimento di esclusione dalla gara di un operatore economico (assistito dallo studio CS Legal) motivato dal fatto che sarebbero stati utilizzati per l'espletamento dell'appalto educatori professionali con contratto di collaborazione coordinata e continuativa quando invece, a giudizio della stazione appaltante, le caratteristiche dell'appalto imporrebbero il ricorso a rapporti di lavoro subordinato.

Secondo il Collegio, non esiste, innanzitutto, negli atti di gara alcun obbligo a carico del concorrente "che imponga l'adozione di contratti di lavoro subordinato per il personale e, segnatamente, per gli educatori professionali da utilizzare nella realizzazione del progetto".

In ogni caso, l'educatore professionale è figura per la quale sussiste l'obbligo di iscrizione in apposito albo professionale.

Ebbene, ai sensi dell'art. 2 del Jobs Act, la disciplina del rapporto di lavoro subordinato non si applica "alle collaborazioni prestate nell'esercizio di professioni intellettuali per le quali è necessaria l'iscrizione in appositi albi professionali" anche quando sussistano gli indici previsti dallo stesso Jobs Act per l'applicazione del rapporto di lavoro subordinato.

Di qui la conclusione che "alla figura dell'educatore professionale non si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato prevista dal Jobs Act".






Notizia 04/06/2019

L'inammissibilità del rimedio del ricorso straordinario per cassazione avverso i decreti di liquidazione dei compensi degli ausiliari adottati dal G.A.


Il decreto di liquidazione dei compensi agli ausiliari pronunciato dal giudice amministrativo non è impugnabile con ricorso straordinario per cassazione ex art. 111 Cost.: tale rimedio è consentito, infatti, soltanto avverso le pronunce di contenuto decisorio idonee a incidere in via definitiva sulle posizioni dedotte in giudizio, mentre nel caso in esame è esperibile lo speciale mezzo impugnatorio dell'opposizione di cui all'art. 170 del d.P.R n. 115/2002.

Questo il principio affermato dalla Cassazione in un giudizio in cui era stato proposto ricorso straordinario per cassazione per ottenere l'annullamento di un decreto del Consiglio di Stato di liquidazione dei compensi degli ausiliari (assistiti dallo studio CS Legal).






Notizia 01/06/2019

Autostrada del Brennero: un modello di gestione pubblica locale


Lo studio CS Legal al Festival dell’economia di Trento.

Si è parlato di concessioni autostradali, con particolare riferimento all’affidamento secondo il modello del partenariato pubblico-pubblico dell’autostrada A22 Brennero-Modena.

Qui di seguito il link al comunicato stampa dell’incontro:

https://www.autobrennero.it/it/news-e-media/comunicati-stampa/modello-brennero-la-sfida-dellefficienza-pubblica-_404_idap/




https://www.cslegale.it/public/2019-06-15-29-IMG_0025.jpg




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